venerdì 26 maggio 2017

La scelta e la manutenzione del piano cottura: una questione non solo estetica

La cucina è senza ombra di dubbio il fulcro della casa perché attorno a lei ruota la vita dei suoi abitanti: dal caffè della mattina allo snack del pomeriggio o alla pizza della sera.

Per progettare una cucina bella, comoda e funzionale bisogna seguire semplici regole che abbiamo approfondito in diversi articoli. Non abbiamo mai parlato, però, del cuore della cucina: il piano cottura.

Cosa sarebbe una cucina senza il piano cottura?
Vediamo nel dettaglio come scegliere il piano cottura, le sue caratteristiche e come risolvere gli inconvenienti dettati dall'usura dei suoi componenti.

Piano cottura in cristallo con griglie e coprifiamma laminati

Come scegliere il piano cottura


Il piano cottura si sceglie per stile e per funzionalità.

E' indubbio che una cucina in stile moderno deve avere un piano in acciaio o in materiale composito particolare come per esempio il vitrotek o il metaltek, mentre in una cucina in stile classico si prediligono i materiali che ricordano la pietra, come la fragranite.
E' ovvio che quando parliamo di acciaio, fragranite, smalto e materiali compositi non ci riferiamo a tutto il piano cottura, ma ad una parte di esso: il pianale.

Per un piano cottura essere funzionale deve venire incontro alle necessità di chi lo utilizza.
Se si è soliti cucinare contemporaneamente tante pietanze è necessario un piano cottura a cinque fuochi e magari con uno spartifiamma a tripla corona per pentole o padelle piuttosto grandi e cibi che devo cuocere velocemente.

Piano cottura griglie e coprifiamma in ghisa spartifiamma tripla corona

Al contrario, se non si hanno particolari necessità, bastano fuochi cucina su un pianale un po' più ampio dello standard per avere maggiore spazio nella gestione delle pentole. Al più si può scegliere uno spartifiamma a tripla corona per velocizzare alcune cotture.

Vediamo dunque quali sono le caratteristiche del piano cottura

Le caratteristiche del piano cottura


Il piano cottura è composto dal pianale, dai fuochi e dalle griglie.

Il Pianale

Il pianale può essere in acciaio, smaltato, in materiale composito, come la fragranite, e in vetro.
Il materiale con cui è fatto il piano cottura identifica lo stile della cucina.

Un pianale in acciaio si utilizza perlopiù in una cucina dallo stile moderno e di rado nello stile classico.

Nelle cucine in stile classico si preferisce un pianale smaltato o in fragranite color avena.

Nello stile contemporaneo il pianale preferito è in cristallo, sia nella finitura neutra sia nella finitura bianca, nera e specchio, o in materiali più tecnici come il vitrotek e il metaltek.

Le dimensioni dei pianali dipendono dal numero dei fuochi cucina e dalla loro disposizione.
Sono quadrati i pianali con quattro fuochi cucina e leggermente rettangolari i pianali con cinque fuochi.
Piano cottura a quattro fuochi a croce
I quattro fuochi cucina possono essere disposti sia uno di fronte  l'altro come se occupassero gli angoli di un immaginario quadrato, sia sfalsati a formare una croce. La scelta della disposizione dei fuochi non è solo una questione estetica, ma soprattutto di comodità di disposizione delle pentole durante la cottura.
Alcuni piani cottura, soprattutto in acciaio e in vetro, possono avere anche sei fuochi disposti tutti orizzontalmente ed il pianale è un lungo rettangolo.

I fuochi cucina e le griglie


Il pianale accoglie i fuochi cucina che sono composti dallo spartifiamma e dal coprifiamma.
Lo spartifiamma in genere è in lega di alluminio, mentre il coprifiamma è smaltato nero (laminato nero). Entrambi, però, possono avere caratteristiche particolari che rispecchiano lo stile del piano cottura:

Piano cottura di design total inox

spartifiamma e coprifiamma possono essere in acciao oppure in ghisa; ottonati o ramati per richiamare le manopole del piano cottura di stile old America.

Il rimedio all'usura dei fuochi cucina


Al di là dello stile e dei materiali con i quali sono forgiati i fuochi cucina, essi sono i componenti del piano cottura sottoposti a maggiore usura. Usura dettata dal calore, dall'umidità, dallo sfregamento per la pulizia. Alla fine anche il più bel piano cottura perde di valore estetico alla vista di fuochi cucina rovinati e per ovviare al problema si tende a cambiare l'intero elettrodomestico.

Questa soluzione nasce dalla difficile reperibilità dei kit di ricambio per i piani cottura. Infatti i centri assitenza monomarche o multimarche sono sempre meno e cambiare i fuochi cucina diventa spesso un'impresa estenuante, tanto che si preferisce cambiare il piano cottura o lasciare tutto così com'è!
Kit accessori fuochi cucina
Un'alternativa è acquistare i fuochi cucina o  semplicemente gli spartifiamma per piano cottura online, seduti comodamente davanti un pc, senza ricerche estenuanti e dispendiose in giro per la città, e riceverli comodamente a casa. La sostituzione è semplice poiché basta togliere quelli esistenti usurati e malconci, come si fa durante la normale pulizia, e sostituirli con quelli appena arrivati.


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Ti parlerò dell'elettrodomestico che fa felici grandi e piccini perché da esso escono pietanze prelibate e deliziose!

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