venerdì 20 marzo 2015

Un tocco unico e originale alla casa con i trompe l'oeil - guest post di Viviana Re Fraschini

Avete mai pensato di sbirciare dentro il muro di casa vostra per ammirare uno splendido tramonto?
No?
Provateci, ma attenzione a non sbatterci la testa!

Il secondo guest post ospitato su ArredamentoPerfetto-Consigli d'arredo è di Viviana Re Fraschini del blog  La mia vita aspettandoTi che ci racconta come personalizzare le pareti di casa rendendole belle e originali. Il suo post, intriso di passione e conoscenza, susciterà di sicuro emozione e nello stesso tempo ci farà scoprire uno stupenda tecnica pittorica.
Adesso tocca a Viviana, alla quale passo la parola, ringraziandola per la sua partecipazione.

Un tocco unico e originale alla casa con i Trompe l'oeil


Un caro saluto a tutti i lettori! Prima di presentarmi ci tengo a ringraziare la “padrona di casa” Rosalia Lanteri, per avermi invitata nel suo accogliente blog. Per me è una grande emozione!

Mi chiamo Viviana e ho molte passioni tra cui l’essere una pittrice/decoratrice di interni. 
La magia dei colori mi ha catturato fin da piccola. Uno dei doni più belli che ho ricevuto da bambina è stata una scatola di pastelli a cera. Lo ricordo come se fosse ieri, ne respiro addirittura l’odore; all’istante l’emozione prese il sopravvento perché per me i colori erano, come sono: “Emozione”. E così imbrattando fogli, album e quaderni ebbe inizio una strada che, con qualche intoppo e deviazione, ancora percorro. 
Purtroppo, per varie ragioni, l’idea di frequentare il liceo artistico rimase solo un sogno che,
ammetto, a volte rimpiango. Però la scuola di Operatrice di Moda (Stilista), a cui mi iscrissi, mi permise di acquisire nozioni di prospettiva, grafica e studio del colore. Ben presto mi fu chiaro che quella non era la mia strada, fino a che mi ritrovai ad osservare case di amici. Erano così bianche! L’immaginazione mi portava a dipingerle con la mente, ad abbinare i colori, a fantasticare persino sull’arredamento. Grazie a Dio conoscevo qualcuno del settore, a cui per un certo tempo ho fatto da “garzone” carpendo tecniche e “segreti”. Mi servì soprattutto per relazionarmi con i clienti ed osservare da vicino le varie tecniche decorative. Nel frattempo gli amici che “stressavo” con le mie idee, e fantasticherie, “dallo sfinimento”, mi lasciarono carta bianca per le loro case. Ed io con una certa tremarella accettai la sfida, e fu così che iniziò il mio cammino di decoratrice vero e proprio. Avevo trovato la mia strada: il mio lavoro. “Sentivo” i muri, percepivo un “legame” e la grande possibilità di poter donare gioia a qualcuno attraverso i colori.

Questo è un esempio di decorazione a pennello spatolato, con un materiale a effetto metallico, con delle Calle dipinte in acrilico, che ho fatto su una parete di una camera da letto:

 
Nello specifico sono qui però per parlare dei Trompe l’oeil, che sono una parte del mio lavoro. Il termine francese Trompe l’oeil significa esattamente: “inganna l’occhio”. Questo perché è una tecnica pittorica che deve dare l’idea di profondità e il soggetto deve essere dipinto in maniera molto realistica, per appunto “ingannare l’occhio”. 
La cosa fondamentale per poterli realizzare al meglio, è avere una buona mano nel disegno e soprattutto avere una buona conoscenza della prospettiva, nonché degli effetti “luce e ombra”. Si possono dipingere direttamente sul muro, ma personalmente preferisco avvalermi di una specifica “tela” per Trompe l’oeil, che mi permette di lavorare a casa, evitando di stare dal cliente per settimane (essendo molto grandi, necessitano di molte ore di lavoro), riducendo quindi di molto i costi della realizzazione. L’applicazione su muro avviene con una semplice colla, e si avrà l’impressione di un Trompe dipinto su parete, proprio perché lo spessore della tela è estremamente fine.  

Ognuno ha un suo stile nel dipingerli, a me piace concretizzare la realtà con molto colore. Mi avvalgo di colori acrilici, che hanno il vantaggio di asciugarsi in fretta, a differenza dei colori ad olio, che in questo caso sono sconsigliati. Come finitura uso un protettivo che rende i colori più brillanti, evita l’ingiallimento nel tempo, e addirittura rende il dipinto lavabile.

Generalmente i Trompe l’oeil sono richiesti da persone che hanno pareti molto grandi come quelle delle scale, che altrimenti possono risultare spoglie; da chi ha angoli bui, oppure ambienti piccoli da far sembrare più grandi o semplicemente da chi ama i dipinti molto realistici. 
Sicuramente i Trompe danno un tocco unico alla propria casa, anche perché sono realizzati su misura per ogni cliente, ed io li consiglio a chiunque ami i colori. Ad esempio svegliarsi e poter ammirare un paesaggio di montagna, o respirare quasi aria di mare… da senz’altro una ventata di positività e buon umore alla giornata!

Non ho un lavoro che “mi rappresenta”, in ogni cosa che dipingo, come in ogni decorazione c’è una parte di me; ci sono i sentimenti che provo in quel momento, i pensieri che accompagnano le pennellate e i mondi che immagino al di là di ciò che alla fine si vedrà. Ma se dovessi sceglierne uno al quale mi sento più legata è senz’altro il primo che ho realizzato. È “lui” che poi ha dato il via a tutti gli altri! 
Spero vi piaccia! E spero di non avervi annoiato troppo.


Grazie ancora Rosalia per questa opportunità di mostrare questo lato di me e un salutone a tutti!


Ringrazio di nuovo Viviana per la sua partecipazione!

2 commenti:

  1. Bravissima Viviana, spero che ne farai tanti e tanti altri ancora!!!

    Maira

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  2. Ti ringrazio ancora tanto Rosalia, e grazie Maira!! Vi abbraccio entrambe ♥

    RispondiElimina

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