mercoledì 14 gennaio 2015

Come riconoscere una laccatura economica da una di qualità


Laccatura lucida 81 gloss


Non bisogna essere degli esperti laccatori o dei navigati mobilieri per distinguere una buona laccatura da una economica, basta sapere cosa osservare  e come guardare.
Con questo non voglio dire che bisogna snobbare la laccatura economica, ma che occorre sapere cosa si acquista e fare scelte consapevoli.

Prendiamo in considerazione i tre tipi di laccatura ottenuti con procedimenti differenti.

Laccatura molto economica


Se vi ricordate, con il metodo diretto, la superficie non è trattata e lo strato di lacca viene applicato direttamente sul supporto.
Ebbene, basta che guardate frontalmente e con attenzione la superficie e vi accorgerete della presenza di piccoli puntini, sparsi un po' qua e là, che fuoriescono dallo strato di lacca oppure rientrati, a mo' di piccoli buchetti. Questi difetti sono anche riconoscibili al tatto.
Di solito questo tipo di laccatura è poco spessa e non viene per nulla spazzolata, quindi, se vi posizionate lateralmente alla superficie e la osservate, vi accorgerete anche che la laccatura procede come se fosse ondulata e non liscia ed uniforme.
Addirittura questo tipo di laccatura viene eseguita su carte melaminiche che rivestono superfici in truciolare!

Laccatura medio-economica


Nella laccatura spazzolata, i difetti dovuti al deposito di polveri durante la laccatura è quasi del tutto assente, grazie al trattamento di spazzolatura che si esegue alla fine della verniciatura. L'effetto ondulato, sebbene meno evidente, rimane.
Anche in questo caso, basta osservare la superficie ponendovi di fianco per riconoscere il tipo di laccatura.

Laccatura di qualità elevata


Per ultimo, impariamo a riconoscere la laccatura poliestere e/o poliuretanica. E' la laccatura migliore, quella che rende un mobile pregiato. La superficie è priva di qualsiasi imperfezione.
A differenza degli altri tipi di laccatura, se vi ponete di fronte o di lato alla superficie, non troverete nessuno dei difetti descritti prima. Inoltre, al tatto, riconoscerete un certo spessore di laccatura e una robustezza che non troverete nè in quella realizzata con metodo diretto nè in quella spazzolata.

Adesso non vi resta che andare in giro per negozi e provare a riconoscere i vari tipi di laccatura  o verificare quella del mobile di casa vostra.



Questi sono i metodi che utilizzo io per riconoscere i diversi tipi di laccatura.
Tu ne conosci altri?
Scrivili nei commenti.

1 commento:

  1. Leggendo gli articoli prima sui colori, adesso sui tipi di verniciatura dei mobili, in particolare la laccatura, ho appreso tante cose che prima non sapevo. Spero che seguendo sempre le tue rubriche, a poco a poco mi vado formando anch'io una cultura che difficilmente a volte si apprende dai manuali che si trovano in commercio e che spesso sono astrusi ed enigmatici a coloro che non sono specializzati in materia. In attesa di altri articoli interessanti buona continuazione.

    RispondiElimina

La tua opinione è importante e può aiutare altri lettori del blog ad approfondire gli argomenti trattati. Lascia un tuo commento.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...