martedì 30 settembre 2014

Com'è fatto un mobile

In questo articolo vi parlerò delle componenti strutturali del mobile.

Un mobile può essere fatto da bussolotti o da un sistema a spalla.

Il bussolotto

 

E' un parallelepipedo rettangolo le cui facce sono: il fondo, i fianchi, il cappello, lo schienale, l'anta.
Un esempio di mobili a bussolotto sono le basi e i pensili della cucina. Essi sono accostati l'uno accanto all'altro ed ognuno è indipendente dall'altro. I bussolotti della cucina sono uniti tra loro da viti, dette viti passanti, che attraversano i due fianchi attigui.
Un altro esempio di mobile a bussolotto è la parete attrezzata composta da parallelepipedi rettangolari o da cubi poggiati a terra o sospesi, chiusi con ante o cassetti.
Un altro esempio sono i comodini, il comò, le cassettiere in generale, le madie ecc.

Bussolotti
Ogni bussolotto ha una struttura autonoma

sistemi a bussolotti nell'arredamento
Pensili fissati l'uno accanto all'altro




 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il sistema a spalla

 

Come dice la stessa parola, ogni modulo del mobile fa da spalla, ossia da appoggio al modulo che lo precede. In questo caso non esistono due fianchi attigui, ma un solo fianco comune a due moduli.
Ogni modulo è composto da: un fianco, due ripiani fissi, detti strutturali, che fanno da zoccolo e cappello, tanti ripiani mobili. Possono avere o meno lo schienale.
L'ultimo modulo è chiuso da un fianco terminale.
Un esempio è l'armadio a più ante, le librerie a più moduli o le pareti attrezzate.

Sistema a spalla nell'arredamento
Ogni struttura poggia sulla successiva

Sstema a spalla
Sistema a spalla completo























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