lunedì 4 agosto 2014

Il top in quarzo

Alla domanda: "E' migliore un top in quarzo o in Okite?"
La risposta è: "Okite è il marchio registrato da SEIEFFE Industrie, la prima azienda italiana che ha realizzato lastre in quarzo di alta qualità e che sono commercializzate, su scala mondiale, da SIC srl.
Quindi Okite è sinonimo di quarzo di alta qualità e non un materiale con cui si realizzano i top"

 

Cos'è il quarzo

 

Ciò che comunemente chiamiamo quarzo, tecnicamente si chiama Biossido di silice (SiO2). In natura si trova puro o insieme ad altri minerali. E' un materiale molto duro e resistente agli acidi.
La forma pura, che è quella più rara, è di colore bianco o trasparente.
Quando è naturalmente legato con altri minerali presenta diversi colori. 
Il quarzo così come si trova in natura non può essere utilizzato per formare i piani di lavoro e deve necessariamente essere miscelato ad altri materiali che gli conferiscono elesticità al taglio e colorazioni diverse. Quindi, secondo la colorazione e gli effetti che si vogliiono ottenere si aggiungono polveri di granito, granulati di vetro o di specchio, pigmenti colorati.
Per tenere insieme tutti questi componenti occorrono le resine che fanno da collante. Anche queste devono essere inerti per non alterare le caratteristiche del prodotto finale quali durezza e resistenza agli acidi. Solitamente sono resine a base poliestere.
Dunque il top in quarzo è costituito da materiale composito.

La scelta del top in quarzo

 

Tutti i top in quarzo sono composti dagli stessi elementi e cioè biossido di silice, granuli di vetro, granuli di specchio, granuli di granito, resina poliestere, pigmenti colorati.

Cosa differenzia un top in quarzo da un altro?

 

La risposta è semplice: la percentuale di quarzo, di sabbie e di resina.
Un top che ha un alta percentuale di resina o di sabbie (inerti silicei in generale) o una bassa percentuale di quarzo rispetto agli altri componenti minerali, sebbene visivamente risulta essere perfetto, nel tempo è destinato a macchiarsi o graffiarsi, perchè la superficie è microscopicamente più porosa.

Perchè scegliere una marca di quarzo invece che un altra?

 

Tutti i marchi noti nel campo dei materiali compositi producono top di elevata qualità. Basti pensare che mediamente sono tutti garantiti dieci anni.
Sia che acquistiate Okite, sia che acquistiate Silestone, sia che acquistiate Stone Italiana, sia che acquistiate Quarella e potrei ancora continuare l'elenco dei produttori, comprereste sempre un ottimo top in quarzo.
Alcune aziende preferiscono parlare di percentuali di inerti silicei, quindi quarzo e sabbie, altre di quarzo naturale traslasciando gli altri minerali, altri fanno una descrizione percentualmente più dettagliata dei vari componenti.
In genere un top in quarzo è composto dal 90% al 95% di quarzo naturale e dal 5% al 10% di resina.
Solo la visione dettagliata della scheda tecnica del prodotto può far comprendere meglio cosa c'è dentro al 90% di quarzo naturale.


Quanto costa un top in quarzo?

 

Il costo di un top in quarzo varia in funzione alla sua altezza, che in genere va dai 2 cm ai 9 cm, e in funzione alla profondità che va da 62 cm ai 120 cm.
Diciamo che il prezzo di un top in quarzo varia da € 300 a € 800 al metro lineare.
A queste cifre occorre aggiungere il costo dell'alzatina e delle lavorazioni, cioè il foro per il piano cottura, il foro per il lavello e l'eventuale taglio dell'angolo.

Adesso siete pronti per fare un acquisto consapevole del vostro top in quarzo

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