martedì 28 marzo 2017

Arredare la casa con attenzione al dettaglio

Oggi Serana Pagana ci parla di piccoli dettagli, essenziali per valorizzare i complementi d'arredo, firmando il suo secondo consiglio d'arredo per Arredamento Perfetto.
 
Quando si tratta di arredare la casa, diventa importante prestare molta attenzione ai minimi dettagli, soprattutto perché si tratta del luogo in cui trascorriamo il nostro tempo spensierato, pertanto un ambiente che deve essere nostro al 100%.
 
Dettagli per un arredamento perfetto
L’arredamento della casa prevede quindi un’attenta pianificazione di ogni specifico elemento, dalla sala alla cucina, dal bagno alla mansarda, dalla camera da letto al soggiorno, senza dimenticare poi tutti gli elementi interni di arredamento e i loro rispettivi dettagli da non trascurare assolutamente.
 
È proprio nei piccoli particolari che il carattere della nostra abitazione emerge più forte, nelle rifiniture, negli accostamenti di colore e in tutti quei piccoli componenti che vanno a comporre il puzzle completo della nostra abitazione.
 

Minuteria e dettaglio

 
Uno di questi elementi, è quella che viene definita minuteria metallica, piccole componenti
metalliche realizzate per i più svariati utilizzi che devono necessariamente mantenere un
elevato standard di qualità, senza dimenticare la componente estetica.
 
Per esempio un reggimensola per vetro deve sposarsi al meglio con tutto l’ambiente e
con la tipologia di stile scelto per l’abitazione, sono proprio questi elementi a caratterizzare
al meglio l’ambiente che abitiamo e a mantenere uno standard estetico che rende la casa
unica e riconoscibile.
 
È consigliabile poi utilizzare le stesse cromature e gli stessi materiali per tutte le altre applicazioni della casa, la minuteria, diventa così uno degli elementi portanti del disegno complessivo, un elemento composto da piccolissime parti metalliche che rivestono però un importantissimo ruolo, sia fisico che estetico.
 

Reggimensola e dettagli

 
Nel caso di un reggimensola, è importantissimo che questo sia assolutamente sicuro e resistente, il minimalismo deve sposarsi con una componente di stile garantendo così che il prodotto finisca per arricchire la mensola in vetro, invece magari di farle perdere il suo stile e la sua eleganza.
 
Quando si parla di casa non bisogna mai trascurare nemmeno il più microscopico degli elementi, è così che ogni rifinitura, ogni dettaglio diventa fondamentale. Dal colore delle piastrelle alle rifiniture del letto, dalla scelta delle lenzuola alla tenda della doccia. 
 
Minuetria e complementi d'arredo
La casa deve essere vista come un corpo unico, non una accozzaglia di elementi, e come corpo unico necessita una continuità, un variare dolce delle tonalità, una coerenza di stili e di materiali. Magari aggiungendo un vaso con dei fiori su un tavolino di vetro o su un comodino della camera da letto, potrete dare un tocco di luce e colore, creando un ambiente confortevole per voi e per i vostri ospiti.
 
Complementi e dettagli d'arredo
Questa regola va rispettata per ogni elemento e ogni punto dell’abitazione, senza mai trascurare nemmeno le cose più piccole, come le particolari minuterie, splendidi dettagli che portano sulle spalle una grandissima responsabilità per l’estetica casalinga.
 
 

mercoledì 22 marzo 2017

Arredare il bagno: preziosi suggerimenti per creare un ambiente unico

Vuoi sapere come rendere perfetto un bagno?
Ce lo racconta Serena Pagana che firma il suo primo consiglio d'arredo per Arredamento Perfetto.

La scelta della rubinetteria è essenziale per un bagno unico e accattivante

Scegliere con quale stile arredare la propria casa, classico, moderno, contemporaneo o ancora, vintage, spesso genera parecchia confusione, ma quello che è molto importante è che, una volta scelto lo stile di arredamento, quest'ultimo venga curato con attenzione massima per qualsiasi ambiente  della casa, tenendo in consisderazione ogni particolare.

Molto importante è anche la scelta relativa all'arredamento del bagno, sapere cosa va fatto e cosa va assolutamente evitato. In generale va precisato che il bagno dovrà essere molto luminoso. Sotto il lavabo, andrà posizionato un mobiletto con cassetti o ripiani e non devono assolutamente mancare gli specchi. Ad esempio, se sceglierete di arredare il vostro bagno seguendo uno stile moderno, afficnhé tale stanza diventi un luogo molto bello e soprattutto dove potervi concedere momenti di sano relax, dovete fare attenzione alla scelta dei colori e dei componenti e, poi ancora, alla rubinetteria e agli accessori.
La rubinetteria e i sanitari coordinati per avere un bagno moderno di stile

Per prima cosa dovrete concentrare la vostra attenzione su piastrelle e sanitari. Per un ambiente moderno, sono maggiormente indicati rivestimenti in pvc e gres effetto parquet. Sono molto di tendenza, in un bagno moderno, l'effetto pietra o mosaico dai colori particolarmente accessi, anche se è preferibile mantenersi su colori chiari e neutri.

La scelta dei sanitari, in un bagno moderno, potrebbe invece ricadere su quelli senza base, sospesi, che presentano un design davvero molto elegante, ovviamente il colore preferito è il bianco.

Per valorizzare i sanitari andrà poi abbinata una bellissima ed efficiente rubinetteria in acciaio lucido oppure opaco o ancora di colore bianco.
L'arredo bagno sospeso e un adeguata rubinetteria caratterizzano un bagno moderno

Non possono mancare gli specchi con finiture in acciaio o "nude", sospensioni dalle forme particolari, ad esempio tonde, e mobili dalle linee pulite.

Arredo bagno classico

Quando si decide di arredare un bagno in stile classico invece si deve tenere conto che in tali bagni vi è maggiormente presente la vasca e non la doccia, mentre i sanitari hanno forme ovali e i colori scelti sono in genre il bianco o il crema. I rivestimenti in un bagno classico sono in legno scuro e molto spesso presentano delle particolari decorazioni.

Scegliere la rubinetteria adeguata per un bagno unico e di qualità

Anche il questo caso, molto importante è la scelta della rubinetteria che dovrà essere di qualità oltre ad avere una certa importanza a livello estetico; a tal proposito i rubinetti Grohe sono in grado di adattarsi a qualsiasi ambiente e allo stesso tempo soddisfare le diverse e sigenze del cliente, anche le più particolari.


mercoledì 8 marzo 2017

Design in bagno con i piatti doccia in resina

Quando pensiamo alla stanza da bagno il pensiero va ad uno spazio dedicato al relax, ad una piccola oasi di pace e serenità dove prendersi cura di sè stessi.

Design in bagno con i lavabi d'appoggio o bacinelle in resina

Lo stile può essere classico o moderno e comunque sempre coerente con il resto della casa.
In linea di massima, nella stanza da bagno, definita in maniera più comune "servizio principale" trova collocazione la vasca da bagno; nel doppio servizio, invece, la doccia.

Per motivi estetici, di design e soprattutto di convenzioni sociali, nel bagno principale non può mancare la vasca da bagno, sebbene venga utilizzata sempre meno e favorita, per motivi pratici e funzionali, la doccia, relegata, però, nell'angolo più triste del doppio servizio o addirittura nella lavanderia.

Sembrerebbe un controsenso che ciò che viene utilizzato più di frequente e che si dovrebbe trovare in un contesto che ispiri relax e benessere sia relegato in un ambiente decisamente opposto.

Vediamo dunque perché gli italiani vogliono la vasca da bagno, ma alla fine utilizzano la doccia.


Come traformare un elegante bagno in un bagno di design con i piatti doccia in resina


E' vero che la vasca da bagno dona eleganza al bagno?


Per molti la vasca da bagno è un accessorio rappresentativo del servizio principale: "come non hai la vasca da bagno nel servizio principale?" Per altri è un elemento necessario per rendere elegante un bagno, anche se non viene utilizzata, se non di rado.

Per arredare però un bagno con eleganza è necessario considerare la vasca da bagno un complemento d'arredo e non solo come un elemento funzionale, quindi occorre puntare su modelli di design che rappresentano al meglio lo stile che abbiamo deciso di dare al nostro bagno. Possiamo scegliere tra  vasche ovali, rettangolari, tonde, interrate, a tinozza, con i piedini lavorati, rivestita in legno autoclavato o piastrelle o ancora angolari. Tutte soluzioni che comportano un ingombro non indifferente. Per ridurre l'ingombro, soprattutto quando la stanza da bagno è piccola, in genere si sceglie la classica vasca rettangolare bianca rivestita con le piastrelle, anonima e che non valorizza lo stile del nostro bagno.
E intanto continuiamo ad utilizzare la doccia del doppio servizio o della lavanderia rinunciando a tutte le comodità che abbiamo nel bagno di rappresentanza!

Per conciliare design e abitudine basterebbe sostituire la vasca con una doccia di design o, se gli spazi lo permettono, aggiungere alla stanza da bagno un'elegante doccia di design.

Piatto doccia in resina filo pavimento abbinato al lavabo d'appoggio in resina per un bagno di design


Un bagno di design con i piatti doccia in resina


A differenza dei piatti doccia in ceramica di colore bianco e di dimensioni definite, i piatti doccia in resina sono "su misura" e molto sottili, in genere filo pavimento per una estetica pulita ed elegante, o ad incasso formando un piccolo scalino con il pavimento; ricordano la struttura della pietra, sono di diversi colori, quindi abbinabili a qualsiasi stile e gruppo di sanitari; sono resistenti ai prodotti chimici e facilmente ripristinabili in caso di graffi o scalfiture.

Arredo bagno di design con i piatti doccia in resina

Per quanto riguarda il benessere, il piatto doccia in resina è naturalmente antiscivolo e caldo al tatto, evitando la sgradevole sensazione di superficie fredda.

A rendere ancora più elegante ed unico il bagno è la possibilità di abbinare ad un piatto doccia in resina diversi tipi di copriscarico, in genere in acciao e di diverse forme (lo scarico per questi tipi di piatto doccia deve essere piuttosto grande per permettere all'acqua di defluire comodamente e velocemente), e di pannelli per la cabina, in cristallo trasparente  con porte scorrevoli o battenti.

Piatto doccia ad incasso
  Sebbene i piatti doccia in resina a filo pavimento siano quelli di più grande impatto estetico, occorre essere molto attenti nell'istallazione: l'unico accorgimento prima dell'installazione è la verifica della pendenza dello scarico che non deve essere molto ridotta, altrimenti è preferibile scegliere quello ad incasso.

Valorizzare il bagno abbinando ai piatti doccia le bacinelle in resina


Adesso che abbiamo scoperto che i piatti doccia in resina sono un vero e proprio elemento d'arredo stilistico, e dopo che siamo stati attenti nell'attuare tutti gli accorgimenti per realizzare un bagno di design, non possiamo che puntare sulla valorizzazione della stanza da bagno, abbinando al piatto doccia il lavabo.
L'ideale è un lavabo da appoggio in resina che esalta la finitura del piatto doccia.

Piatto doccia e bacinella in resina
Questi tipi di lavabi, chiamati comunemente bacinelle, hanno forme diverse e possono essere sospese o appoggiate su un mobile portalavabo o su un mobile particolare, unico ed esclusivo pensato e realizzato per lo specifico stile della stanza da bagno: per esempio la bacinella in resina può essere sospesa su  vecchio comò stile vintage modificato per l'uso come sottolavabo oppure su un piano in legno grezzo fissato al muro con delle staffe o ancora un mobile laccato lucido sospeso anch'esso, con cassettoni e piano in cristallo o quarzo!

Bacinella d'appoggio in resina

mercoledì 1 marzo 2017

Quando il pavimento industriale si fa bello e colorato

Estetica e garage non sembrano un binomio perfetto, eppure oggi scopriremo, grazie a Gianpiero Spelozzo, come le caratteristiche tecniche di un pavimento per garage possono sposare in modo perfetto la sua resa estetica, creando ambienti gradevoli e funzionali.

Pavimento industriale? Che noia!

Certo, entrando in un capannone, in un deposito merci o peggio in un'autorimessa, difficilmente saremo colpiti da ordine e design di una pavimentazione. L'immagine che abbiamo un po' tutti è quella della superficie grigiastra, possibilmente macchiata d'olio, con qualche crepa qua e là, ovviamente afflitta da umidità e condense.

La situazione non cambia se si  parla di garage o box auto. Segni di pneumatici, gas di scarico sulle pareti, e ancora macchie d'olio, graffi e imperfezioni di tutti i tipi.

Parliamo d'altronde di luoghi che con stile e design hanno ben poco a che fare. Parcheggereste la vostra auto su un pregiato parquet in legno massello? Muovereste muletti e carrelli elevatori su un laminato effetto legno o della fine ceramica?

Assolutamente no. Eppure, perché lasciare tali location nel completo anonimato estetico? E' vero, la scelta di un rivestimento industriale deve essere soppesata più su un discorso tecnico che estetico, ma non è vietato, anzi è più che raccomandato, dare un po' di colore anche al box auto più atavico e scolorito. Soprattutto se dando colore, si guadagna di resistenza e robustezza.

Come? E' il momento di parlare di piastrelle in pvc!


Le piastrelle in pvc ad uso industriale


Partiamo da una premessa, questa sì un po' noiosa. Come si pavimenta un capannone industriale o un garage? La tradizione ci propone il buon vecchio calcestruzzo, granitico e robusto, magari trattato in vernice epossidica (epo che?) o resina protettiva. Ottime soluzioni, certamente. Resistenti, carrabili, affidabili quel che basta, ma noiose appunto, e neanche chissà quanto performanti.

Il cemento, si sa, è il rivestimento "grigio" per antonomasia. Vernici e resine, invece, aggiungono colore quel che basta finché tempo, usura, calpestio e umidità non rovinano tutto, facendo rimpiangere perfino il grigio del calcestruzzo.

Ecco spiegata l'innovazione del pvc: dar colore resistendo nel tempo. Tradotto: conciliare la resa estetica con quella tecnico-meccanica, fondamentale quando si parla di pavimentazione industriale.

Ma di cosa parliamo esattamente?

Di piastrelle, ovviamente, di forma quadrata. Tali quadrotte sono realizzate  in pvc (ai più noti come vinile) che è un materiale termoplastico particolarmente resiliente, già utilizzato in ambito domestico per la realizzazione dei più popolari pavimenti effetto legno.
Quadrotta in pvc per pavimento industriale
Queste piastrelle hanno dei "superpoteri" o, per non esagerare, tre notevoli proprietà che le contraddistinguono, rendendole un'idea bella, efficace e conveniente di rivestimento.


Si installano come un puzzle


Sottili, ma comunque non leggerissime, le piastrelle in pvc ad uso industriale somigliano a tutti gli effetti a grandi tasselli di un puzzle, da assemblare a terra, magari con l'aiutino di un martelletto in gomma (che tenga ben salde le giunture). Il sistema di installazione ad incastro è veramente ingegnoso e consente una posa semplice, rapida ed indolore. Ciò, nella pratica, sis traduce in tre importanti aspetti:
  • Non sono previste spese di installazione (a meno che non si è troppo pigri).
  • Non occorre fermare le attività per giorni e mesi come succedeva con il cemento e vernici.
  • Il risultato finale è un pavimento omogeneo e senza scomode giunture, da sempre ricettacolo di sporco e batteri.

Sono colorati e personalizzabili


Come detto, un pavimento industriale o per garage non deve essere per forza grigio e noioso. Le piastrelle sono disponibili in diverse tonalità le quali, combinate tra di loro, conferiscono al luogo di lavoro maggior personalità e luminosità. Ricordiamo la forma quadrangolare delle piastrelle. Perché allora non alternare quadrotte bianche a quadrotte nere per un eccellente effetto scacchiera?

Quadrotte realizzate in pvc per pavimento industriale

Perché, invece, non distinguere le corsie di transito dei muletti dalle diverse aree di produzione con colori differenti?

Corsia muletto realizzata con quadrotte in pvc per pavimento industriale

Questi rivestimenti hanno sicuramente un quid in più rispetto alle soluzioni più tradizionali. Ed è anche una questione di design. Le piastrelle in pvc non ci fanno mancare niente e presentano diversi stili, da declinare in base ai gusti e soprattutto alle esigenze professionali. Segnaliamo in tal senso due diverse tipologie stilistiche:
  • superficie liscia, effetto pelle, ideale in palestre, showroom, garage e passatoie carrabili;
  • superficie diamantata, con la finitura cosiddetta a "chicco di riso" che offre prestazioni antiscivolo più elevate, perché più ruvida e goffrata, e si presta alla perfezione in quegli ambienti più "hard" dove il lavoro si fa duro.
Le piastrelle non perdono di tono, come accadeva ad esempio con le vernici per cemento. I pigmenti cromatici sono già iniettati nel pvc, nè si scalfiscono, nè sbiadiscono con l'usura e l'azione delle fonti luminose.


Durano a lungo


Non c'eravamo dimenticati delle virtù tecniche, che sono quelle che più contano in un pavimento industriale. Non ci dilungheremo fin troppo su quelle che sono le proprietà meccaniche e gli standard resistivi, perché non è questa la sede.

Ci basti pensare come queste piastrelle siano resistenti un po' a tutto: macchie ed umidità, carichi pesanti, agenti chimici ed usura. Un pavimento di "spessore", spesso soltanto 8 mm. E a seconda degli spessori è possibile definire il campo di applicazione. Andiamo da ambienti più "soft" come palestre e showroom, a quelli più "pesanti" come box auto, grandi depositi e capannoni industriali.

Una scelta versatile, oltre che conveniente, capace di rendere anche il garage più avulso, un ambiente colorato, pulito e integro. Queste pavimentazioni sono destinate a durare a lungo. Quando il traffico si fa intenso, il pvc è garantito più di 10 anni, il doppio rispetto alle normali soluzioni.

lunedì 30 gennaio 2017

The Wind Rose: omaggio al principio del femminile quale scintilla della ricerca artistica e vettore di ispirazione

Oggi parliamo di design e lo facciamo con Matteo Stucchi, giovane designer italiano laureato in industrial design presso l'Istituto Italiano Design di Perugia a pieni voti e che ha intrapreso da poco tempo la strada dell'autoproduzione realizzando la sua prima collezione.

Chi è Matteo Stucchi


Vi starete chiedendo perché fra tanti designer italiani famosi ed affermati Arredamento Perfetto voglia dedicare spazio ad un giovane emergente.
La risposta si trova nelle opere della sua prima collezione.

Le sue creazioni suscitano emozione, riescono a raccontare una storia, trasmettono il sentire del suo creatore, assumendo i connotati di una vera e propria creazione di design, meritevole di attenzione.

Dunque, eccovi Matteo Stucchi e la collezione The Wind Rose:

Arredamento Perfetto presenta il designer Matteo Stucchi e il suo progetto The Wind Rose


Nelle sue creazioni emerge il rapporto che egli ha con il design e la ricerca per il progetto che può essere sintetizzato in tre concetti: innovazione, forma e funzione.

Nel suo metodo di analisi del progetto emerge forte l'impronta del maestro Bruno Munari.

Il suo grande sogno è diventare un designer affermato e Stucchi ha deciso di iniziare questo percoso intraprendendo la strada dell'autoproduzione.

The Wind Rose: omaggio al principio del femminile come scintilla che muove la ricerca artistica e il desiderio vettore di ogni ispirazione

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